Uranio impoverito: la barbarie civilizzata.

Mi sono meravigliata: in tv hanno parlato di Salvatore Vacca, della sua morte a causa dell’uranio impoverito, del Ministero della Difesa condannato a un risarcimento, ma sui social non c’è stata la solita bagarre indignata e faziosa né, se non rarissime, considerazioni e/o riflessioni.

Ci siamo rassegnati a tutto? Ci siamo ritirati nel nostro guscio? O non sappiamo cosa dire perché, in maniera strisciante, carica di soffocati sensi di colpa, scatta il paragone con le violenze che stiamo subendo attraverso gli attentati terroristici?

Ci tocca forse scegliere tra il giustificare e il condannare determinate azioni di guerra, condotte con crudeltà scientifica per mezzo di agnelli sacrificali, pur di tener lontano il pericolo di invasioni barbariche. Troppo difficile.

Scelta inutile fu allora, visti i risultati, e silenzio vigliacco è la reazione.

Siamo certamente oltreuomini noi, appartenenti a una civiltà laica, liberaldemocratica. Abbiamo aggiunto al dio denaro il feticcio della scienza. Poco importa che c’è chi muore subito, chi morirà dopo soffrendo atrocemente, chi nascerà malformato (ma è dir poco). Più raffinati di così non si può!

Cin cin!

 

uranioimpoverito

 

P.S.: Ho scelto l’immagine meno raccapricciante che ho trovato.

 

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